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Chiesa di Santa Maria del Popolo - Chiesa Matrice

Categoria Chiese e cappelle

La chiesa ha una struttura antica, risalente presumibilmente al XIII - XIV secolo, alla quale poi sono state fatte varie aggiunte nel corso del tempo. Si può riconoscere la parte più antica nella centinatura romanica ad archetti della facciata, che continua poi per un tratto sia sul lato destro che sul sinistro. La chiesa, così come la vediamo ora, è formata da una navata centrale, con braccio trasversale che le dà la forma di croce latina. Nella chiave di volta, al centro dell' incrocio dei bracci, c' è lo stemma di Surbo: un lupo sotto un albero di leccio. Sia nella parte posteriore del transetto, che nel lato sinistro del braccio trasversale della croce sono visibili le caditoie o "petrere". L' interno della chiesa presenta delle diversità nelle decorazioni della volta e dei peducci. Nella parte più antica i peducci, sei per lato, hanno tutti decorazioni diverse. Vi sono ad esempio le raffigurazioni simboliche dei quattro evangelisti: l' aquila che rappresenta Giovanni, il leone che rappresenta Marco, il bue che rappresenta Luca, e l' uomo che rappresenta Matteo. Nella parte aggiunta successivamente si può notare una brusca interruzione nella struttura alla base della volta e la decorazione uniforme degli altri peducci presenti nel braccio trasversale della croce e del transetto. Il portale principale della chiesa fu rifatto nel XVI secolo; è fiancheggiato da due colonne, che sorreggono una lunetta ad arco con al centro la Madonna. Lo schema della struttura del portale lo fa assomigliare sia a quello della chiesa di Santa Maria degli Angeli, sia a quello della chiesetta di San Marco, entrambe a Lecce. Anche sul portale secondario di ingresso, c' è una lunetta ad arco con il Cristo risorto che esce dal sepolcro. La facciata della chiesa sul lato destro ha la decorazione con gli archetti interrotta dalla torretta dell' orologio, che fu costruita "PUBBLICI COMMODITATIS", cioè per l' utilità della comunità, nel 1586. Il grande finestrone sulla facciata della chiesa, di stile settecentesco, fu fatto costruire nel 1802 per illuminare maggiormente l' interno. Sopra questo finestrone è possibile vedere lo stemma di Surbo, e, più sopra ancora, tre figure angeliche raccolte in preghiera, realizzate in pietra leccese. Il campanile fu costruito verso il 1586. Sulla sommità esso ha una banderuola segnavento che raffigura sant' Oronzo, opera del prof. Paolo Lani. La chiesa parrocchiale è stata più volte restaurata. L' ultimo intervento è stato eseguito negli anni ' 90, e la Sovrintendenza per i Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici fece restaurare e ripulire la chiesa da orpelli poco in tono con lo stile barocco, definendola "immobile di interesse storico monumentale". Tra il 1997 ed il 1998 sono state installate, al posto dei vetri, 11 vetrate opera di Giosuè Imperiale.
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