E' una prestazione che spetta alle madri cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno, residenti in Italia, che non beneficiano di trattamenti previdenziali di maternità (art. 3 comma 1 D.P.C.M.306/99). Qualora la madre fruisa di un'indennità di maternità di importo inferiore a quello dell'assegno, può esserle riconosciuta la quota differenziale.
La dichiarazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) è una dichiarazione usata per valutare la situazione reddituale e patrimoniale di tutti i componenti il nucleo familiare anagrafico della persona che richiede una prestazione economica agevolata.
L'ISEE viene calcolato a partire da una serie di elementi, quali:
- il reddito del nucleo familiare
- il patrimonio mobiliare e immobiliare posseduto (case, terreni, azioni, titoli, etc)
- la composizione della famiglia, e quindi il carico familiare
- eventuali situazioni di difficolta' o di disagio (es. presenza di disabili nel nucleo famigliare, etc)
Il più importante documento che identifica la persona: contiene i dati anagrafici del possessore. La carta d’identità vale dieci anni e viene rilasciata a partire dai quindici anni. Per ottenere la validità all’espatrio per coloro che non hanno compiuto il 18° anno di età, è necessaria la firma contestuale di entrambi i genitori o del tutore.
Sono elettori tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, mentre per il Senato della Repubblica è necessario aver compiuto venticinque anni. Nelle liste elettorali sono iscritti d'Ufficio i cittadini che, possedendo i requisiti per essere elettori e non essendo incorsi nella perdita definitiva o temporanea del diritto elettorale attivo, sono compresi nell'anagrafe della popolazione residente nel comune o nell'anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE).