è un'antica masseria fortificata. Nel XIX secolo è stata trasformata in dimora estiva dai proprietari.
Verso la fine del '400, per paura di attacchi dei Turchi e dei pirati, esse furono fortificate. Sono due le tipologie di queste costruzioni: "torri masserie" e "masserie con torri".
Oggi alcune di queste Masserie sono diventate sedi di attività di agriturismo, dando un notevole contributo alla rivalorizzazione della campagna.
Le masserie, piccole comunità contadine
lontane dai centri urbani, risalgono al
periodo dei monaci basiliani.
Tipici, nelle campagne di Surbo, alberi di ulivo secolari, appezzamenti di terreno delimitati ancora da muretti a secco e le caratteristiche "pagghiare", i rifugi usati un tempo dai nostri contadini.

Tipici, nelle campagne di Surbo, alberi di ulivo secolari, appezzamenti di terreno delimitati ancora da muretti a secco e le caratteristiche "pagghiare", i rifugi usati un tempo dai nostri contadini.

Un'importante struttura architettonica rustica è la Torre dei Cavallari, probabile sede di una guarnigione di guardie a cavallo.
Nel XVI secolo Carlo V fondò un corpo speciale i "Cavallari". Il cui il compito era di dare
l'allarme, in caso di attacco dal mare dei Turchi, tramite l'accensione di fuochi sulla sommità delle varie torri.
Le Torri, presenti nel territorio di Surbo, facevano parte di un sistema di difesa che andava dalla costa fino all'entroterra.